Recensione di Sasha: gioco sessuale d'amore o di carriera
Sasha Brown, una stella nascente del pop, ha ballato a ritmo di musica fin dai suoi primi passi. Le sue aspirazioni, come innumerevoli sognatrici prima di lei, erano un'eco del fascino dei riflettori, il centro del palco che la chiamava. Il destino la condusse da Linus, il proprietario di un club che indossava il doppio mantello del suo futuro manager, e in quell'incontro fortuito, intravide la mano del destino.
Facendo la sua parte, Sasha onorò il club di Linus con la sua presenza melodica, registrando demo che incidevano la sua passione in ogni nota. In un tentativo di consolidare la sua posizione, si avventurò in acque più torbide, condividendo con lui una relazione intima. Sono trascorsi mesi da allora, mesi durante i quali si è trasferita nella sua dimora, ma gli accordi le sono sfuggiti.
Con i suoi sogni in bilico, Sasha si trova a un bivio. Un momento cruciale richiede la sua attenzione: una serata dedicata a Linus, un canale per convincerlo a schiudere le porte della sua carriera musicale. Il percorso che intraprende per preparare questo appuntamento speciale è irto di decisioni, scelte che plasmeranno la narrazione del loro incontro romantico.
Mentre Sasha elabora questa serata, le sue scelte plasmeranno l'essenza stessa della sua relazione con Linus. Le sue decisioni rifletteranno vulnerabilità, sincerità o manipolazione? La melodia delle sue scelte si intreccerà con le note del loro incontro, determinando se la sua carriera musicale potrà finalmente raggiungere le vette che ha tanto desiderato.
Commenti e recensioni
Accesso richiesto per commentare o recensire
Accedi ora